Passo in Pietra Cronaca di Topolinia
Canio Ferretti non esiste.
Canio Ferretti è scomparso nel nulla.
Canio Ferretti è un agente investigativo.
Canio Ferretti vive e lavora a Passo in Pietra, un piccolo paesino che conta più pietre che anime. Tutte queste ipotesi sono vere. Tutte.
Questa è la storia di un uomo che per sfuggire ad una giustizia sommaria e ad una condanna certa si finge qualcun altro. Cosa che gli riesce assai bene, visto che la sua reale professione è quella dell’attore.
Ma a volte accade che una decisione presa in fretta, in condizioni di necessità, ci porti a sottovalutare alcuni fattori importanti quali lo spazio e il tempo. Lo spazio, o per meglio dire l’ambiente che ci circonda, le tradizioni ad esso legate, la gente che ci vive.
Questo ambiente è “Passo in Pietra”, un paese dell’entroterra italiano, che vive ancora seguendo ritmi rurali e che risulta piuttosto restio ad abbandonarsi alle recenti innovazioni della tecnica.
Del resto siamo nei primi anni del ‘900.
Il tempo, inteso come la durata del nostro piano: maggiore sarà il tempo speso nel portare avanti la farsa, maggiori saranno le possibilità di essere scoperti.
E se la faccenda non si limitasse a questo? E se oltre ai suoi guai il nostro finto Canio dovesse confrontarsi con situazioni al limite del paranormale?
Allora sì che sarebbero guai, guai molto seri, tenuto conto che il nostro protagonista non è certo un cuor di leone.
La morte rossa ›› [Settembre 2009]
Horror storico ambientato in uno sperduto paese del sud italiano nei primi anni del 1900: Passo in Pietra.